Arthur’s Seat

è un opera site/context specific che prende il nome dal luogo in cui è nato il progetto.
Nello spazio espositivo l’installazione è costituita da due elementi, che compongono la dimensione vitale dell’opera. La ciclicità è il carattere distintivo presente in quest’opera che si specchia nella metafora del resto storico, come icona di un tempo vissuto, che continua a ripetersi nei nostri territori, creando un loop tra vissuto e presente.
Il soggetto rappresentato nell’immagine stampata su acetato e poggiata su vetro, deve il nome all’omonima collina sita in Edimburgo. Su di essa sono proiettate in loop immagini di nuvole.
Quest’opera parla delle origini del territorio, l’immagine esposta, oltre a illustrare le caratteristiche geologiche della zona d’origine, raccoglie l’importanza della cultura naturalistica del luogo.
Quella presa in esame è un’immagine semplice, ma dai valori antropologici intensi.

Arthur's seat

photographic image printed on acetate, glass, video equipment

Exhibition "Stories can set with time, just like rock"

Five Years Gallery

curated by Amy E. Brown and Miriam La Rosa, and originates from a collaboration with BOCS Ltd.

Project date

July 2017

Project location

London, UK

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